Camino deriva dal latino caminus che lo importa dal geco kàminos, focolare forno e fucina. Kàminos con ogni probabilità va a braccetto con kapnòs, fumo per il derivare da karyo, spirare, alitare, la cui radice kap o kup ha il senso generico di piegare in spire che è quello che accade al fumo e non esclude tutti i significati legati alle puzze… secondo alcuni potrebbe anche venire da kao o kaio, bruciare… più o meno.
Oggi per camino intendiamo più che altro l’impianto di riscaldamento della casa composto dalla cappa, o camera di combustione… cioè dove c’è il fuoco, e dalla canna fumaria, cioè il tubo che porta il fumo fuori dalla casa e garantisce al sistema il tiraggio. L’effetto camino è un fenomeno di ventilazione naturale che si verifica quando l’aria calda, che diviene meno densa, tende a salire su per la canna fumaria provocando una depressione all’interno della stanza in cui si trova il camino. La depressione così creatasi tende a richiamare aria fredda all’interno del locale… aria che si scalderà, tenderà a salire e così via finchè il fuoco arde. Non tutte le canne hanno un tiraggio corretto ed il fenomeno non è poi così scontato: solo canne fumarie correttamente dimensionate in altezza e larghezza garantiscono una buona ventilazione. Camini non ben funzionanti oggi possono essere ripristinati utilizzando sistemi di tiraggio aggiuntivi realizzati con ventole adatte allo scopo.
Il camino può essere realizzato a camera aperta o chiusa, in materiali molto diversi fra loro e può anche assumere funzione decorativa. I camini vengono realizzati in diverse dimensioni e forme a seconda dell’uso; i camini industriali sono assai diversi ad esempio da quelli domestici. Il combustibile utilizzato è generalmente il legno che richiede un’ottima ventilazione per la combustione. E’ anche necessario ricordare che per l’uso residenziale è molto importante che vi sia una corretta evacuazione dei fumi, i quali, se respirati possono provocare, soprattutto nei bambini, diverse patologie respiratorie.
Il camino aperto benchè comunemente considerato esteticamente più elegante ha una resa energetica decisamente inferiore rispetto al camino a camera chiusa che tuttavia può per contro risultare meno sicuro nell’evacuazione dei fumi.
Ultimamente nelle abitazioni si sta diffondendo l’uso del termocamino, un tipo di stufa a legna alimentata a pellet che lavora sul principio del camino a camera chiusa e rappresenta una valida alternativa ed economica al riscaldamento… diremmo tradizionale… ma ci viene in mente che è proprio il camino in realtà il sistema di riscaldamento tradizionale… che dire: un grande ritorno!!!!!
Fonti:
Vocabolario Treccani – Wikipedia – Il vocabolario della lingua latina L.Castiglioni, S.Mariotti - Vocabolario Etimologico di Ottorino Pianigiani – Vocabolario di Italiano Garzanti
Nota: le ricerche on-line sono comode e perlopiù affidabili; Wikipedia ha una buona affidabilità in lingua italiana ed ottima in lingua inglese ma ricorda sempre che essendo uno strumento aperto può contenere imprecisioni, controlla sempre le fonti e usa il dizionario.








