Nota importante: l’articolo che doveva uscire ieri… causa pioggia è stato rinviato ad oggi… per una felice ed assolata domenica prossima!!! ;-)
E’ domenica, facciamo landart… andiamo in un parco, un prato, una piazza, una qualsiasi via di un qualsiasi posto. Landart si può fare ovunque.
COS’E’ LA LANDART E CHI LA PRATICA?
Landart è un termine che definisce una tendenza dell’arte contemporanea, nata negli Stati Uniti negli anni ’70 che si propone di fare arte attraverso l’azione diretta sul paesaggio con l’utilizzo di materiali naturali.

Richard Shilling – Rowan Berry Squares
Scelto il luogo nel quale realizzare l’opera, si ricercano i materiali (pietre, fiori, foglie, neve…) per assemblarli secondo il proprio gusto e la propria sensibilità con l’intento di creare un oggetto d’arte.
Gli artisti di landart si sono, sin dall’inizio, connotati per l’attenzione verso l’ambiente e per la relazione empatica che viene a crearsi con paesaggio e natura durante lo svolgimento dell’opera.
In linea con tale pensiero è il carattere necessariamente effimero ed amovibile dell’opera che dopo essere stata realizzata e documentata attraverso la fotografia, viene lasciata al proprio naturale destino e donata per la gratuita fruizione da parte di chi si troverà a passare da quelle parti.
L’opera può essere di dimensioni da microscopiche a macroscopiche ed in questo secondo caso prende il nome di hearthworks.
Artisti di landart molto noti sono ad esempio: Andy Goldsworthy, Robert Smithson, Nils Udo, Jean-Yves Piffard, Sue Lawty e molti altri più o meno noti.

Andy Goldsworthy – 1989
Recentemente alcuni artisti quali Richard Shilling e Emmanuel Prunevieille, riconoscendo alla landart un alto valore educativo hanno portato avanti due interessanti iniziative a favore della pratica della landart, coi ragazzi ed in famiglia. Non sai da dove inziare? Guarda sui loro siti troverai schede didattiche (simili alle nostre), tante foto e tante idee. Puoi anche acquistare il libro.
Emmanuel Prunevieille (fr)
Richard Schilling (en)
La pratica della Landart è accessibile tutti, senza preparazione artistica specifica e senza esborso di denaro. I materiali possono e debbono essere ricercati sul posto; è compito della fantasia di ognuno ricomporli in oggetto d’arte, riconoscibile come tale.
Per praticare landart è sufficiente dunque la voglia di stare all’aria aperta, l’amore per la natura ed un minimo di conoscenza dell’ambiente circostante, per evitare di farsi male o di danneggiare involontariamente la natura.

Danae Stratou – Desert Break
La pratica della landart stimola all’esame dettagliato delle forme naturali ed all’approfondimento delle nozioni naturalistiche e scientifiche correlate alla natura ed alla botanica; contemporaneamente sensibilizza all’espressione artistica, migliorando le nozioni di forme geometriche, relazioni spaziali fra elementi e uso e tecnica del colore, tutto dal punto vista di un approccio ecologico alle differenti problematiche.
Sei ancora qui che leggi? Forza! Via! Corri a fare land-art!
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