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Architettura moderna pop-up

Architettura moderna pop-up come dice il titolo è un libro pop-up che ben illustra alcune fra le più note architetture dell’epoca moderna e contemporanea. I pop-up stupidcono sempre… ad ogni pagina prende vita una sorpresa! E’ come avere tanti modellini, da toccare, guardare, esaminare… però nel formato piatto… che è pur sempre più comodo del formato 3D che fra l’altro prenderebbe spazio…

Un tour visivo e artistico dal XIX secolo ai giorni nostri attraverso le opere dei padri dell’architettura contemporanea e delle “archi-star” del presente: dal Crystal Palace di Londra al ponte di Brooklyn, dalla Tour Eiffel al Flatiron e a Villa Savoye di Le Corbusier, dalla Sydney Opera House al Museo Guggenheim di Bilbao alla Tate Modern e al grattacielo “a vela” di Dubai. Un libro divertente e ricco di informazioni, in cui le architetture moderne e contemporanee più importanti del mondo si materializzano attraverso pop-up tridimensionali.

Edito da Rizzoli, il libro è illustrato da Anton Radevski, illustratore cartotecnico bulgaro e scritto dal newyorkese David Sokol. Il primo è autore di altri bei libri pop-up che consigliamo ma che non sono tradotti in italiano, uno dei nostri preferiti è sicuramente la storia dell’architettura in 3D (anche quello delle astronavi è niente male…). David Sokol invece è scrittore e si occupa prevalentemente di architettura.

Il libro, bello da avere, è consigliato dai 10 anni ma solo perchè bisogna usarlo con cura per non rovinare le sculture di carta… secondo noi, con un po’ di attenzione è adatto a tutti… e il rapporto qualità prezzo è comunque interessante… in più oltre alle grandi architetture centrali ci sono anche le alette laterali con piccoli pop-up e brevi spiegazioni… bellissime.

Alfabeti, case, Walter Crane

Walter Crane (1845-1915) è stato un illustratore inglese, famoso per le sue illustrazioni di libri per l’infanzia… la sua più famosa che tutti ricordiamo è quella del principe ranocchio.

Aladdin’s Picture Book, Arabian Nights, 1878 (illustration) @ British Library via Wimedia Commons

Ha illustrato molte fiabe: Cappuccetto Rosso, la Bella Addormentata nel Bosco, Barbablù… Oltre all’attività di illustratore per l’infanzia ha disegnato stoffe, carte da parati, vetrate e persino gioielli. E’ considerato uno dei padri del Liberty.

Walter Crane – Il gatto con gli stivali – via Wikimedia Commons

Il progetto Gutemberg è un’iniziativa avviata da Michael Hart nel 1971 con l’obiettivo di costituire una biblioteca di versioni elettroniche liberamente riproducibili, in formato html, pdf, kindle. Il progetto Gutenberg è la più antica iniziativa del settore. I testi disponibili in questa biblioteca libera sono per la maggior parte di pubblico dominio, o in quanto mai coperti da copyright o perchè i diritti d’autore sono scaduti. La maggior parte dei testi sono in inglese ma si trova anche una ricca collezione di classici in italiano e in molte altre lingue.

Walter Crane – Casa rossa – Wikimedia Commons

Sul sito del progetto Gutemberg potete trovare i libri illustrati di Walter Crane e noi ne abbiamo amati due in particolare, perchè, ormai è chiaro ci piacciono gli alfabeti e ci piacciono le case. Oggi proponiamo due alfabeti illustrati, sono in inglese ma possono servire ai bimbi italiani per memorizzare alcune parole. Ogni immagine è costruita come una piccola casa, nel secondo soprattutto… Ci piace l’associazione di diversi espedienti grafici per dare tridimensionalità, alla moda medievale, e ci piace come sono state immaginate scene quotidiane che non mancano di fantasia e di bizzarria. Ecco dunque le nostre proposte.

The Absurd ABC

An Alphabet of old Friends

Una volta aperto il link potrete scegliere modalità e formato di download… chi ha fretta potrà leggere on-line selezionando il formato .html

P.S. Avete anche trovato la casa nella scarpa?

Manuale di autocostruzione

Yona Friedman è un architetto nato in Ungheria nel 1923, francese dal 1957… sono poche per la verità le sue architetture realizzate e sarebbe difficile scrivere un intero libro solo sui suoi edifici… ma c’è davvero molto da dire su quello che ha progettato.

Yona Friedman – Una vita migliore nelle città
@ http://www.drawingcenter.org

Professore per molti anni, Yona Friedman è considerato il padre dell’architettura mobile: architetture flessibili, che possono essere create e ricreate a seconda delle esigenze ma anche possono essere gestite in autonomia da chi le usa senza bisogno dei professionisti… il suo sogno è sempre stato permettere a tutti di costruire la propria abitazione nel rispetto delle condizioni economiche, dei desideri individuali, della convivenza sostenibile…

Yona Friedman’s pictograms from Negroponte’s “Computer Aided Participatory Design” in “Soft Architecture Machines”
@ http://openarchitectures.wordpress.com

Le teorie democratiche da lui esposte hanno fatto sì che per molti anni Yona Friedman collaborasse con l’UNESCO per la stesura di manuali educativi e divulgativi dell’abitare. I manuali di autocostruzione sono un esempio interessantissimi di comunicazione sociale… sono liberamente scaricabili dal sito dell’UNESCO e insegnano a costruirsi una casa.

NON LI DOVETE COMPRARE SONO GRATUITAMENTE SCARICABILI – on-line trovate anche brevi cartoons (en-fr)

Per essere ben comprensibili a tutti i due libri Roofs 1 e Roofs 2, sono fatti a fumetti, disegni deliziosamente semplici che se non trattassero temi complessi potrebbero essere disegnati da un bambino… ma se certamente non sono realizzati da un bambino, possono davvero essere chiari a tutti. Questa settimana vi proponiamo la visione, più che la lettura dei due titoli più noti:

Roofs 1 (en)

Roofs 2 (en)

Scaricateli subito e anche senza sapere l’inglese nel giro di breve sarete pronti per provare a costruire la vostra prima casa.

Yona Friedman ha anche scritto un bel libro che qualche anno fa andava tanto di moda “Hai un cane? E’ lui che ti ha scelto”… magari qualcuno di voi lo ha in casa e non sa che l’autore è un architetto ;-)

Il leporello in bicicletta

Oggi ci piacerebbe suggerirvi Bycicle, un bellissimo leporello.

Il leporello è un libretto formato da una lunga pagina piegata a fisarmonica, e Ugo Gattoni, giovane e bravissimo, ha scelto questo formato per rappresentare la sua versione delle olimpiadi londinesi. Bycicle è edito dalla Nobrow Press casa editrice indipendente, con un portfolio di opere grafiche interessantissimo.

Bicycle è una lunga striscia tutta quanta disegnata, senza parole, ma tante, tantissime biciclette in giro per la città, in situazioni assurde, surreali, folli ed impensate. La città, Londra, e la bici in una divertente, quasi infinita giostra continua sulla quale sono saliti tutti: atleti, bambini, pendolari…

Potete guardare i disegni sul web e anche guardare Gattoni disegnare… ma averlo e distenderlo è tutta un’altra cosa… si può passare un’intera giornata a esplorarlo e non averne visto neanche un decimo.

Si può ordinare Bicycle in libreria o se non temete l’acquisto on-line è anche direttamente distribuito dalla casa editrice.

New York in Pigiamarama

E’ un libro in francese, ma le parole sono così poche che anche chi non parla francese capirà tutto. E’ solo la storia di un bambino in piagiama, niente di complicato… ma è bellissimo!!! Racconta la città: New York di notte, con grafiche coloratissime, incisive e… animate! Anzi più che animate, da animare e chi le anima è il lettore. La casa editrice Le Rouergue, di Arles, propone questo ed un titolo seguente, nella sua collana per i giovani, dedicata al passaggio dalla lettura dell’immagine alla lettura vera e propria. Bravissimi gli autori Michael Leblond e Frédérique Bertrand.

Copertina

Il piagiama a righe infatti è il pretesto per riproporre un’antica tecnica di animazione che oggi rivede un periodo di grande popolarità grazie ad alcuni grandi grafici appassionati: l’ombrocinema o scanimation.

Vi basterà passare il lucido rigato in allegato ed il libro si animerà magicamente, il nostro piccolo eroe in pigiama sorvolerà una città grande, caotica e piena di vita in una notte molto molto speciale!

Tintinnabula

Tintinnabula Giocattolomuseo è uno fra i tanti titoli della casa editrice Artebambini. All’interno la storia e le immagini un po’ speciali di un luogo un po’ speciale “Tintinnabula Giocattolo Museo” dell’associazione La Lucertola: si trova a Ravenna ed accoglie grandi e piccini per costruire, raccogliere, progettare giocattoli…, e il sito dice referente, Roberto Papetti (meglio conosciuto come Mastro Nocciola), giocattolaio… averne, di giocattolai!

Tintinnabula – Copertina

Nel libro scritti e foto, niente istruzioni… si capisce da sè… come costruirsi molti giocattoli in centinaia di varianti. Il bello è che mentre molti di questi libri che insegnano l’arte del giocattolo, o non hanno foto, o hanno foto di oggetti bellissimi, inarrivabili o di oggetti bruttini che paiono nulla più dei comunissimi “lavoretti” scolastici… in queste foto invece troverete qualcosa di più che non sappiamo spiegare ma chiameremo arte… o forse magia… o meglio fantasia? ;-) Provare per credere!

La casa editrice Artebambini oltre a libri propone anche laboratori e corsi per tutte le età, se non in libreria, certamente trovate i titoli nei bookshops dei musei.

Un Tesoro in una Mappa

La casa editrice EDT, che è forse più nota per le guide viaggio Lonely Planet,  anche un’interessante iniziativa editoriale dedicata a bambini e ragazzi: chiama Giralangolo.

Giralangolo accanto a titoli di narrativa, albi illustrati, quaderni di viaggio ed alcune collane piuttosto note come Milly Molly ha voluto lanciarsi in un’avventura: LeMilleunaMappa. LeMilleunaMappa non sono libri… sono mappe; mappe di fiabe, classici di viaggio e d’avventura… tutto in una unica pagina da ripiegarsi nell’apposito contenitore. Le illustrazioni sono bellissime e per ogni titolo possiamo conoscere un nuovo artista. Sulla mappa si può seguire la storia con il dito, andare avanti e tornare indietro: si diventa protagonisti dell’avventura.

Giralangolo – LeMilleunaMappa – I Tre Porcellini

LeMilleunaMappa quest’anno ha vinto il prestigioso premio Andersen.

L’architetto si confronta ogni giorno con carte cittadine, mappe terrioriali, piante, piantine; quanto è importante saper leggere e disegnare una mappa!

Giralangolo – LeMilleunaMappa – Hansel e Gretel

Qui ad ar:KID:lab, nel dubbio, e considerati i costi contenuti, abbiamo scelto ben due dei titoli proposti da LeMilleunaMappa… i più architettonici, diciamo… un classico della letteratura d’architettura per bambini… I Tre Porcellini… e un altro classico, particolarmente indicato per chi, d’architettura, è goloso: Hansel e Gretel!

Buon viaggio a tutti i lettori… anche i grandi si troveranno bene nell’affrontare questi bei viaggi.

Flatlandia

Flatlandia: un libro a più dimensioni è decisamente un classico. Pubblicato nel 1884, scritto dal reverendo Edwin A. Abbott dove A. sta per Abbott che già solo il fatto che uno si chiami Abbott Abbott non è proprio normalissimo…, sotto lo pseudonimo “Un quadrato” (A Square).

Flatlandia – Adelphi

Edwin AbbottAbbott, seppur tacciato di maschilismo, (ha poi chiesto scusa ma a qualche polemica signora non è bastato), è considerato uno dei più grandi educatori di sempre, avendo introdotto numerose innovazioni nella scuola di cui ebbe il rettorato, la City of London School. Il suo intento era di rendere piacevole l’apprendimento… divertente insomma…

Flatlandia – carta originale

Flatlandia nasce esattamente con questo scopo, rendere divertente la geometria e pare che sia riuscito visto che il romanzo è tanto popolare fra gli studenti delle materie scientifiche. Il racconto affronta il problema delle dimensioni ed in particolare il passaggio dalle due alle tre dimensioni ed anche, prima che Einstein ne parlasse, ha il coraggio di affrontare la quarta (dimensione).

La prima parte del libro racconta del mondo del protagonista, un quadrato che vive nello spazio bidimensionale e fin qui il racconto è descrittivo, come si vive nelle due dimensioni, le case, la società… nella seconda parte invece succede qualcosa di incredibile… il protagonista incontra… una sfera… che gli svela i segreti della terza dimensione… ma il solo pensare alla terza dimensione a Flatlandia è proibito dalla legge… cosa accadrà al nostro quadrato?

Un quadrato incontra una sfera in Flatlandia

Come tutti i classici Flatlandia si trova facilmente in edizione economica e a chi non avesse voglia di leggerlo segnaliamo la bella riduzione cinematografica di Michele Emmer musicata da Ennio Morricone e visibile in tre puntate su Youtube.

Puntata 1

Puntata 2

Puntata 3

C’è spazio per tutti…

Piergiorgio Odifreddi, noto matematico impertinente, ha pubblicato due anni fa un bel libro sulla storia e non solo della geometria. Il testo è scorrevole e riccamente illustrato, il linguaggio è leggero ed in generale il discorso si fa anche divertente.

Cliccami per accedere al sito dell’autore

Teoria, pratica e cultura della geometria vengono spiegate attraverso esempi pratici , spesso architettonici, aneddoti ed anche curiosità. Finalmente un Odifreddi rilassato e non polemico, ci fa riscoprire una materia chesui banchi di scuola troppo spesso e immeritatamente si trasforma in un film horror.

Da Natale “C’è spazio per tutti” è pubblicato da Mondadori anche in edizione economica… da comprare. Il libro naturalmente ha un sequel… ma questa è un altra storia :)

Il libro esplosivo

C’era una volta un gruppo di giovani architetti e studenti di architettura che stavano di fronte ad un muro fissandolo. Si stavano interrogando su come poter sapere cosa ci fosse dietro (al muro). Ciascuno proponeva di risolvere il problema con l’ultimo mirabolante ritrovato della più nuova tecnologia fantascientifica: microtelecamere, fotografie ai raggi infrarossi, tac, ecografie e persino (a quel punto perchè no?) radiografie elettroniche… ognuno stava spiegando agli altri gli indubbi vantaggi, magari non economici, della tecnologia suggerita quando arrivò una brava docente d’esperienza. “Se ho capito bene il problema, volete sapere cosa c’è dietro al muro…”. I giovani, inesperti, ammutolirono e la guardarono con aria interrogativa attendendo la rivelazione… una macchina estremamente innovativa, a loro ancora sconosciuta, che, magari spendendo un po’ di più, certamente avrebbe restituito loro l’immagine più chiara e realistica mai vista del… retro del muro. La docente fece un sospiro e parlò: “Eh! Se volete VERAMENTE sapere cosa c’è dietro il muro… (sospensione tattica… trepidazione dei giovani)… se volete veramente sapere cosa c’è dietro il muro allora… (eh! allora???? Parla!)… dovete… (dobbiamo???) … beh! La cosa migliore è farci un buco ed infilarci la testa dentro”… funzionò!

Il libro esplosivo

Il libro che vi proponiamo è “Il libro esplosivo” di Peter Newell, edizioni Orecchio Acerbo. Un bambino, pochetto discolo, fa partire, per gioco e per errore un razzo dalla cantina, il razzo buca tutti i piani della casa fino al tetto… da quei buchi noi possiamo curiosare nella casa, vedere com’è fatta, chi ci vive e scoprire cosa c’è sopra,  sotto e DENTRO il muro… geniale!

La casa editrice Orecchio Acerbo, a vocazione grafica propone bellissimi titoli per bambini grandi, piccoli e medi ma… una cosa che ci piace tantissimo è la copertina rigida e spessa che è più corta del libro ed il costone rimane fuori… bello bello bello! Generosamente mette anche a disposizione i videotrailer dei suoi libri.

Peter Newell, genio e talento, un illustratore che fra l’altro… no, questa è un’altra storia…