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Arkidquiz della settimana (con commenti)

Pretestuoso per parlare e discutere un po’ di questa opera che ‘abbiamo in casa’ (almeno per noi Torinesi).La conoscete? Chi l’ha progettata? (e qui finisce il quiz).Ma soprattutto, cosa ne pensate? E’ veramente ecologica, positiva, lungimirante? Ma anche, banalmente, vi piace? vi ricorda una capanna sugli alberi come quelle che qualcuno di noi costruiva (o si faceva costruire) da piccolo? ^_^

A voi la parola.

Arkidquiz della settimana

Finita la caccia al tesoro, riprendiamo la scoperta di architetture più o meno famose.

Ci allontaniamo da Berlino verso Ovest, pur rimanendo all’incirca a quella latitudine, ma non vi dico altro.

Qui troviamo, tra le altre emergenze architettoniche, un complesso particolare, che rimane, nel bene o nel male, impresso nella memoria di chi lo visita. Guardate che abitazioni! ^_^

Gli spazi interni sono davvero particolari, molti degli arredi su misura, e veramente poche linee verticali!

Sapreste dire dove ci troviamo e chi ne è l’autore?

Architettura moderna pop-up

Architettura moderna pop-up come dice il titolo è un libro pop-up che ben illustra alcune fra le più note architetture dell’epoca moderna e contemporanea. I pop-up stupidcono sempre… ad ogni pagina prende vita una sorpresa! E’ come avere tanti modellini, da toccare, guardare, esaminare… però nel formato piatto… che è pur sempre più comodo del formato 3D che fra l’altro prenderebbe spazio…

Un tour visivo e artistico dal XIX secolo ai giorni nostri attraverso le opere dei padri dell’architettura contemporanea e delle “archi-star” del presente: dal Crystal Palace di Londra al ponte di Brooklyn, dalla Tour Eiffel al Flatiron e a Villa Savoye di Le Corbusier, dalla Sydney Opera House al Museo Guggenheim di Bilbao alla Tate Modern e al grattacielo “a vela” di Dubai. Un libro divertente e ricco di informazioni, in cui le architetture moderne e contemporanee più importanti del mondo si materializzano attraverso pop-up tridimensionali.

Edito da Rizzoli, il libro è illustrato da Anton Radevski, illustratore cartotecnico bulgaro e scritto dal newyorkese David Sokol. Il primo è autore di altri bei libri pop-up che consigliamo ma che non sono tradotti in italiano, uno dei nostri preferiti è sicuramente la storia dell’architettura in 3D (anche quello delle astronavi è niente male…). David Sokol invece è scrittore e si occupa prevalentemente di architettura.

Il libro, bello da avere, è consigliato dai 10 anni ma solo perchè bisogna usarlo con cura per non rovinare le sculture di carta… secondo noi, con un po’ di attenzione è adatto a tutti… e il rapporto qualità prezzo è comunque interessante… in più oltre alle grandi architetture centrali ci sono anche le alette laterali con piccoli pop-up e brevi spiegazioni… bellissime.

L’architettura del disegno

Non solo è interessante l’architettura ma anche il disegno di architettura. Il disegno di architettura è una materia di ampio respiro e grandissimo interesse, rappresentazione di potenziali realtà. Gli stili sono moltissimi anche se in tutti è riconoscibile una comune volontà di descrivere il costruito, reale, immaginario, possibile o impossibile.

il battistero di san giovanni battista. – stephanie lee; watercolor, pencil, colored pencil, digital/mixed @ DrawingARCHITECTURE

Drawing ARCHITECTURE  un interessante blog, dedicato al disegno di architettura, che ha un meraviglioso, ricco, interessante catalogo di disegni di architettura… curiosi, linkatevi subito: quante cose da scoprire ed imparare!

Alfabeti, case, Walter Crane

Walter Crane (1845-1915) è stato un illustratore inglese, famoso per le sue illustrazioni di libri per l’infanzia… la sua più famosa che tutti ricordiamo è quella del principe ranocchio.

Aladdin’s Picture Book, Arabian Nights, 1878 (illustration) @ British Library via Wimedia Commons

Ha illustrato molte fiabe: Cappuccetto Rosso, la Bella Addormentata nel Bosco, Barbablù… Oltre all’attività di illustratore per l’infanzia ha disegnato stoffe, carte da parati, vetrate e persino gioielli. E’ considerato uno dei padri del Liberty.

Walter Crane – Il gatto con gli stivali – via Wikimedia Commons

Il progetto Gutemberg è un’iniziativa avviata da Michael Hart nel 1971 con l’obiettivo di costituire una biblioteca di versioni elettroniche liberamente riproducibili, in formato html, pdf, kindle. Il progetto Gutenberg è la più antica iniziativa del settore. I testi disponibili in questa biblioteca libera sono per la maggior parte di pubblico dominio, o in quanto mai coperti da copyright o perchè i diritti d’autore sono scaduti. La maggior parte dei testi sono in inglese ma si trova anche una ricca collezione di classici in italiano e in molte altre lingue.

Walter Crane – Casa rossa – Wikimedia Commons

Sul sito del progetto Gutemberg potete trovare i libri illustrati di Walter Crane e noi ne abbiamo amati due in particolare, perchè, ormai è chiaro ci piacciono gli alfabeti e ci piacciono le case. Oggi proponiamo due alfabeti illustrati, sono in inglese ma possono servire ai bimbi italiani per memorizzare alcune parole. Ogni immagine è costruita come una piccola casa, nel secondo soprattutto… Ci piace l’associazione di diversi espedienti grafici per dare tridimensionalità, alla moda medievale, e ci piace come sono state immaginate scene quotidiane che non mancano di fantasia e di bizzarria. Ecco dunque le nostre proposte.

The Absurd ABC

An Alphabet of old Friends

Una volta aperto il link potrete scegliere modalità e formato di download… chi ha fretta potrà leggere on-line selezionando il formato .html

P.S. Avete anche trovato la casa nella scarpa?

Lo schizzo…

Non occorre saper disegnare bene per essere un architetto, Walter Gropius, preferiva far disegnare i progetti ai suoi collaboratori perchè non era bravissimo nelle tecniche di rappresentazione grafica. Le Corbusier invece, lui sì, era bravissimo, disegnava tutto quello che vedeva ed andava in giro con quaderni bianchi, sempre pronti per gli schizzi del grande architetto.

Anche se non è fondamentale, l’architetto deve comunque potersi confrontare con il disegno che è il suo linguaggio. Uno dei mezzi più diretti è lo schizzo, tracciato rapidamente per ricordarsi qualcosa o raccontare un’idea.

Ci sono anche delle gare di schizzo veloce “Speed sketching”… la cosa migliore da fare è allenarsi e guardare i bravi disegnatori per imparare da loro. Lo schizzo non deve essere necessariamente realistico e neppure in prospettiva, deve piuttosto spiegare i concetti rapidamente, correttamente e magari anche con un occhi all’estetica… ecco qui un tipico schizzo da architetto…

A come Architettura, Alfabeto, Artista… Scott Teplin

Scott Teplin è un disegnatore che ama la tipografia, i disegni architettonici, i prospetti, le planimetrie, la progettazione,  in genere, i modelli in miniatura e altro ancora. I suoi disegni raffigurano ambienti strani, di camere dalla forma talvolta organica, talvolta realistica, piene di materassi, piante, sale di controllo, buffe piscine, campi da tennis, ochette e ciambelle rosa. Stranamente di solito non c’è segno di vita, persone, o esseri presenti in queste stanze… sembrano appena usciti.

Scott Teplin – @www.teplin.com – Aqueduct 2007

Bellissima la sua interpretazione di Alphaville, che mettiamo nella nostra collezione di abecedari architettonici… ogni lettera diventa progettazione e rappresentazione di una casa immaginaria a metà fra il folle, il sogno e il realismo… Ad Alphaville ci sono anche  divertenti edifici multipiano in cui ciascun appartamento è una lettera e tutti insieme formano parole.

Scott Teplin – @www.teplin.com – Gracious Host (2007)

Scott Teplin riceve anche commissioni dal Johns Hopkins Children’s Hospital… e certo non si può negare che guardare i suoi disegni sia certamente un intrattenimento curioso e istruttivo… in più usa l’assonometria… che a noi piace. Altra cosa divertente ed istruttiva che si trova sul blog dell’autore è la sequenza delle fasi di costruzione e disegno dell’immagine, dal bozzetto in bianco e nero fino alla versione finale a colori… davvero utile per chi voglia imparare il disegno!

Buon divertimento!

Italia vs. Svezia: l’affare del pattume

RAI Radiodue riprendeva in questi giorni una notizia dello scorso anno: la Svezia è disperata per la propria carenza di pattume. Gli svedesi non fanno pattume e lo debbono comperare da altri paesi meno disciplinati di loro.

Al di là delle complesse problematiche legate alla convenienza economica ed ecologica dei termovalorizzatori il dato svedese stupisce! Soltanto l’1% (!) dei rifiuti domestici va a finire in discarica contro un meno onorevole 51% degli italiani ed una media europea del 36%.

ITALIA vs. SVEZIA Rifiuti domestici in discarica
Clicca per ingrandire

Ma come faranno? L’italiano, residente in Svezia, intervistato alla radio sosteneva che tutto ciò avviene in virtù della raccolta differenziata porta a porta… peraltro praticata anche in diversi comuni italiani che non sognano nemmeno di raggiungere tale obiettivo…; un’altra ragione sembrerebbe essere l’alta consapevolezza dei temi legati all’ecologia che contraddistingue il modello  scolastico nordico che prevede l’educazione ambientale obbligatoria fin dalle elementari… siamo ammirati e non ci resta che dire: bravi svedesi!

Il leporello in bicicletta

Oggi ci piacerebbe suggerirvi Bycicle, un bellissimo leporello.

Il leporello è un libretto formato da una lunga pagina piegata a fisarmonica, e Ugo Gattoni, giovane e bravissimo, ha scelto questo formato per rappresentare la sua versione delle olimpiadi londinesi. Bycicle è edito dalla Nobrow Press casa editrice indipendente, con un portfolio di opere grafiche interessantissimo.

Bicycle è una lunga striscia tutta quanta disegnata, senza parole, ma tante, tantissime biciclette in giro per la città, in situazioni assurde, surreali, folli ed impensate. La città, Londra, e la bici in una divertente, quasi infinita giostra continua sulla quale sono saliti tutti: atleti, bambini, pendolari…

Potete guardare i disegni sul web e anche guardare Gattoni disegnare… ma averlo e distenderlo è tutta un’altra cosa… si può passare un’intera giornata a esplorarlo e non averne visto neanche un decimo.

Si può ordinare Bicycle in libreria o se non temete l’acquisto on-line è anche direttamente distribuito dalla casa editrice.

New York in Pigiamarama

E’ un libro in francese, ma le parole sono così poche che anche chi non parla francese capirà tutto. E’ solo la storia di un bambino in piagiama, niente di complicato… ma è bellissimo!!! Racconta la città: New York di notte, con grafiche coloratissime, incisive e… animate! Anzi più che animate, da animare e chi le anima è il lettore. La casa editrice Le Rouergue, di Arles, propone questo ed un titolo seguente, nella sua collana per i giovani, dedicata al passaggio dalla lettura dell’immagine alla lettura vera e propria. Bravissimi gli autori Michael Leblond e Frédérique Bertrand.

Copertina

Il piagiama a righe infatti è il pretesto per riproporre un’antica tecnica di animazione che oggi rivede un periodo di grande popolarità grazie ad alcuni grandi grafici appassionati: l’ombrocinema o scanimation.

Vi basterà passare il lucido rigato in allegato ed il libro si animerà magicamente, il nostro piccolo eroe in pigiama sorvolerà una città grande, caotica e piena di vita in una notte molto molto speciale!