Archivi del mese: aprile 2012

L’archiquiz della settimana

Questo è un pochino più difficile: vi ricordate come funzionano le proiezioni ortogonali? E’ facile: vi proponiamo due viste, una dall’alto (su pi greco 1) e una in ‘prospetto’ (su pi greco 2). Le linee verdi spesse sono l’oggetto vero e proprio, le linee scure sottili sono solo dei ‘collegamenti’ grafici (se vuoi vederlo meglio, cliccaci sopra e lo vedrai ingrandito).

Però, allora…  c’è qualcosa di strano… è tutto qui o ci saranno dei trucchi? No, niente trucchi! E’ proprio così in realtà.

E allora come sarà fatto questo oggetto? Un cubo bucato? Non può essere, alcune linee sarebbero nascoste/tratteggiate… Mah! Bisogna pensarci un po’ su (spazialmente).

La soluzione la prossima settimana, l’aiuto dopo il ponte ^_^

Scuole sostenibili

Gli edifici scolastici italiani sono sostenibili? Leggi il rapporto di Legambiente… comunque, sembrerebbe in gran parte di no…

Scuola sostenibile, secondo U.S.Green Building Council è quella che presenta questi requisiti:

1.Risparmia energia e risorse naturali
2.Risparmia il denaro dei contribuenti
3.Migliora la qualità dell’aria indoor
4.Rimuove materiali tossici da luoghi dove i bambini imparano e giocano. 5.Utilizza l’illuminazione naturale e migliora l’acustica in aula
6.Acquista prodotti sostenibili e mette in atto pratiche di pulizia rispettose dell’ambiente
7.Promuove l’alfabetizzazione ambientale tra gli studenti
8.Diminuisce il carico di acqua comunale e si preoccupa del trattamento delle acque reflue
9.Incoraggia gli sforzi di gestione dei rifiuti a beneficio della comunità locale e del territorio
10.Conserva l’acqua potabile fresca e aiuta a gestire il deflusso delle acque piovane
11.Favorisce il riciclo
12.Promuove la protezione degli habitat
13.Riduce il carico sulle discariche locali

Scuole sostenibili @ http://suschool.org.uk/

Quali e quante di queste pratiche vengono messe in atto nella tua scuola? Hai mai pensato di organizzare una campagna di sensibilizzazione all’ambiente che coinvolga la scuola? Scrivici le tue esperienze o per chiedere il nostro aiuto nella creazione di eventi per la promozione di pratiche sostenibili nell’ambiente scolastico.

Costruiamo una scuola sostenibile adesso!

Honoloko

L’agenzia Europea per l’Ambiente EEA ha sviluppato una piattaforma interattiva educativa dedicata a bambini e ragazzi di età compresa fra gli 8 ed i 14 anni.

AEA TEMATICHE AMBIENTALI

Due sono gli ambienti dedicati a due diverse fasce di età.

Honoloko è l’ambiente dedicato ai più piccoli. Honoloko è un’isola, approdati sulla quale, siamo richiesti di effettuare delle scelte in materia ambientale… MA… mentre le prime domande sono forse un po’ ovvie, per i quesiti seguenti, non esistono risposte giuste o sbagliate… ogni scelta comporta costi o benefici in ambiti diversi… così un beneficio in materia ambientale può diventare un costo dal punto di vista energetico… alla fine del gioco arriva il punteggio e non sempre è così scontato come si sarebbe creduto… per gli adulti è un po’ lento ma consigliamo una prova!

Eco Agents è l’ambiente dedicato ai più grandi, ci si registra e si è subito pronti per avventure di stampo ecologico. E’ possibile anche leggere una divertente miniserie di fumetti on-line.

Il sito purtroppo non è aggiornato (che peccato!) e dunque contiene qualche errore, buchi e link non più accessibili. La cosa eccezionale di entrambi i siti, invece,  è che i materiali sono in tutte le lingue dell’unione europea… il che già di per sè ci pare assai educativo!

La città comoda

Leggi l’articolo di Sara Santero.

In alto!

L’Italia è un paese ricco d’arte e di architettura ma si sa… poche strutture alte… non è certo il paese dei grattacieli… eppure anche noi possiamo vantare un certo numero di altezze, qui sotto l’elenco delle torri e campanili più alti d’Italia.

Scarica la mininfografica

Bioarchitettura per Fido e Laika

I vantaggi estetici ed ambientali dei tetti verdi sono ormai noti. Il tetto verde utilizza terra e vegetali al posto delle tegole e non è certo una moderna innovazione dei patiti della bioarchitettura, in parecchi pase nordici infatti fa parte delle tecnologie costruttive tradizionali.

Acros, Fukuoka. Architetto: Emilio Ambasz.

I tetti verdi offrono un buon isolamento termoacustico, durano quasi il doppio dei tetti ordinari, la costruzione è piuttosto semplice e la manutenzione poco onerosa.

Ora magari ti è venuta un po’ voglia di avere anche tu un tetto verde… magari perchè no… di costruirtelo… la stessa cosa è capitata all’architetto Stephanie Rubin, di Los Angeles. Ha cominciato a studiare i tetti verdi per capire come realizzarne uno ma quando si è sentita pronta per partire ha preferito iniziare da qualcosa di piccolo e gestibile: il tetto della casa del suo cane.

Il modello doveva servire non solo come cuccia per il suo piccolo amico, ma anche come modello per illustrare il suo lavoro ai clienti… un vero successo!

15° Wright Dog House - Stephanie Rubin

E così che è nata un’impresa, la Sustainable Pet Design che studia, realizza e commercializza oggetti di design sostenibile per… gli animali domestici.

Prova anche tu a fare un tetto verde per Fido: sarà fresco d’estate e caldo d’inverno su Ekopedia alcuni suggerimenti (fr).

tipi, tepee o teepee? La casa di Toro Seduto

Il tipi è una tenda conica costruita utilizzando come sostegno dei pali in legno e come copertura, pelli di animali e, oggi più frequentemente, tela spessa.

Blue Tipi - Beineke Library

Il tipi è erroneamente considerato l’abitazione tipica di tutti gli indiani d’America. In effetti, in genere, i nativi americani utilizzano un altro tipo di abitazione detta wigwam, mentre il tipi viene utilizzato per lo più dalle tribù delle grandi pianure (prateria). Il tipi è utilizzato sia dalle tribù nomadi che da quelle sedentarie, benchè, certamente, la semplicità di montaggio e riassemblaggio la rendano un’abitazione ideale per chi, di tanto in tanto, voglia o debba spostare magari un intero villaggio.

Il tipi è fresco d’estate e caldo d’inverno, infatti presenta un’apertura sulla punta che agevola il ricircolo di aria fresca e fungendo da camino consente di accendere un fuoco al centro della tenda. E’ provvisto di un sistema di raccolta delle acque piovane… è ovvio che se in punta hai un buco, quando piove, se non ti inventi qualcosa, l’acqua entra dentro.

Progetto di tipi indiano @ http://www.tipis.org

Oggi il tipi (o tepee o teepee… sono tutti giusti) è utilizzato prevalentemente per i raduni o a scopo di intrattenimento turistico.

La biblioteca della University of Washington offre on-line una spledida collezione di immagini originali

Vuoi provare a costruire un tipi? Scopri come qui

Giornata Mondiale del Libro

Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d'autore - partecipa anche tu!

arKIDlab si unisce all’UNESCO nella celebrazione della Giornata Mondiale del Libro e del Dirittto d’Autore. Di seguito 8 cose semplici che possiamo fare oggi e nel 2012 per partecipare alla festa (via Unesco – trad. arKIDlab).

Unisciti alla celebrazione

1. Scarica libri pubblicati oltre 100 anni fa, su Kindle, sono gratis!

2. Condividi la tua passione per un autore e di offri il suo libro alle persone intorno a te!

3. Cogli l’occasione per scoprire qualcosa di nuovo rispetto a quello che sei abituato a leggere.

4. Lascia un libro su una panchina del parco o di un sedile della metropolitana con un biglietto che dice “Happy Book and Copyright Day!”

5. Scopri come inviare i tuoi vecchi libri a scuole e biblioteche nei paesi in situazioni post-disastro.

6. Educa te stesso sulla pirateria dei libri: il rispetto del diritto d’autore incoraggia la diffusione delle conoscenze e ricompensa creatori ed editori.

7. Non buttare via i tuoi libri, cerca un coinvolgimento nella comunità locale o  partecipa a campagne on-line di scambio e iniziative di donazione.

8. Organizza eventi locali di lettura nelle scuole e nelle biblioteche ed incoraggia ospiti famosi a partecipare come lettori.

arKIDlab passa direttamente all’azione con il numero 4 … per gli altri è già al lavoro!!!

Buona giornata del libro a tutti lettori, autori ed editori (soprattutto ai piccoli e coraggiosi)!

L’archiquiz della settimana

Chi era Charles-Edouard Jeanneret-Gris?

Clicca sotto per un indizio ancora più sotto per la soluzione

Indizio

Soluzione

Referenze dell’immagine

Povero Platone!

I solidi platonici – Scarica la scheda attività

I solidi platonici prendono il loro nome dal presunto scopritore ma potrebbero essere stati conosciuti già in epoca neolitica… quindi ben prima che Platone li scoprisse.

L’Ashmoleam Museum, insieme ad altre istituzioni, conserva una serie di reperti neolitici chiamati comunemente Scottish Balls che secondo il parere di alcuni studiosi potrebbero essere modellate sulle geometrie dei solidi regolari.

Ashmolean Museum - Scottish Balls

Ad un occhio più attento tuttavia è piuttosto evidente che le immagini circolanti sul web e pubblicate su vari testi divulgativi non corrispondono esattamente ai solidi platonici; in aggiunta, la maggior parte delle Scottish Ball presenta la medesima geometria a sei facce, come il cubo, e molto difficilmente si incontrano tetraedro ed ottaedro… per non parlare di icosaedro e dodecaedro (che addirittura pare non essere proprio presente all’appello).

Che pensare? E’ possibile che gli scultori delle Scottish Ball si siano imbattuti accidentalmente nelle geometrie dei solidi platonici ma che non le abbiano mai studiate nell’ambito della geometria e della matematica come fece invece il povero Platone.

Per saperne di più

Perchè non sono i solidi platonici (con ricchi riferimenti – in inglese)

Perchè sono i solidi platonici (testo divulgativo – in inglese)

I solidi platonici – Scarica la scheda attività. Nota per scaricare la scheda attività cliccare sul link per essere indirizzati alla pagina dell’attività. In alto a sinistra utilizzare il menù a tendina “File”. Selezionare, in fondo, “Scarica”